Il giardino di Brâncuși a Targu Jiu

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Targu Jiu si trova in Oltenia, a circa 300 km da Bucarest, ed ospita all’aperto le opere del grande scultore Constantin Brâncuși .
Nato il 19 Febbraio del 1876 (quest’anno ricorrono i 140 anni) nel villaggio di Hobitza, non lontano da quì. Dopo aver studiato arte a Craiova e in seguito a Bucarest, nel 1904 si reca a Parigi, a piedi, impiegando circa due mesi.
Qui, i suoi amici sono August Rodin, Amedeo Modigliani, Henri Matisse, Marcel Duchamp e Henri Rousseau.
Sempre alla ricerca del signifcato dei simboli e della spiritualità arcaica della sua terra rumena, come lo descrive lo storico delle religioni Mircea Eliade,  Brâncuși è apparso  ad altri come lo spregiudicato ideatore di oggetti scandalosamente in bilico tra la forma e l’informe, tra arte e non arte.
constantin_brancusi-bird-in-spaceCurioso il caso giudiziario del 1926, legato all’esportazione di una sua opera d’arte astratta, evento noto con il nome di «Caso Brâncuși». Un processo contro le Dogane degli Stati Uniti per stabilire se la sua scultura “Uccello nello spazio” fosse soggetta ad imposta (240 dollari)in quanto manufatto o dovesse essere considerata un’opera d’arte.
Circa 10 anni prima Marcel Duchamp, aveva inviato un orinatoio alla mostra della Society of Independent Artists, presentandolo come “Fontana” e la questione di dover porre un limite alle possibilità dell’interpretazione e dell’autonomia artistica ritorna con forza negli interrogatori della corte.
Brâncuși ha dedicato le opere monumentali di Targu Jiu alla memoria dei caduti nelle lotte per la difesa della città, durante la prima guerra mondiale. Tornato nel Paese nel 1937 , in un anno, ha realizzato più opere all’aperto lungo la strada chiamata oggi “La via degli Eroi”.
Su questa strada, chiamata anche “L’Asse Brâncuși ”, si trova il ponte dove, il 14 ottobre 1916, dopo duri combattimenti, la popolazione della città è riuscita a bloccare le truppe tedesche. Vicino al ponte, sulla riva dello Jiu, c’è il Parco dove si trovano le sue opere scolpite in pietra.
images poarta masa_tacerii-2All’ingresso c’è la „Porta del Bacio”, posto in cui, tradizionalmente, si fanno fotografare gli sposi. Sulla stradina dietro la Porta, si trovano da una parte e dall’altra, delle sedie di pietra, a forma di clessidra e alla fine un’altra opera di Brâncuși  – Il Tavolo del Silenzio – circondato da dodici sedie rotonde di pietra, sempre a forma di clessidra.
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 Al polo opposto dell’asse si trova la famosa Colonna senza fine, alta 30 metri e formata da moduli di bronzo, a forma di clessidra, illuminata di notte da fari, come tutte le sue sculture a Târgu Jiu. Le sue opere non hanno mercato. Sono tutte nei più grandi musei come il Guggenheim Museum di New York, la National Gallery of Art di Washington, il Museum of Modern Art di New York , il museo Penny Guggenheim di Venezia, e naturalmente quello di Arte Nazionale Rumena di Bucarest.
E’ morto ricco e famoso, ma con poche cose, quelle che poi verrano trovate nel suo studio. Qualche libro, qualche disco di musica classica. E poi appunti sparsi su quaderni e foglietti, sui banchi di lavoro, tra le sculture e la polvere di marmo. Frasi e riflessioni raccolti nello straordinario volume “Aforismi”.

Chi fosse interessato a visite guidate di Bucarest o della Romania può contattare Ursula

 

2 thoughts on “Il giardino di Brâncuși a Targu Jiu

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