ursulaUrsula Fait e Stefania Acerra.

Ci siamo conosciute a Bucarest, dove viviamo da qualche anno. Affascinate dalla città abbiamo evitato ogni pregiudizio (molti storcono il naso a sentir parlare di Romania) e ci siamo lanciate nella nuova avventura: scoprire Bucarest e il paese che ci ospita, dove, sin dalll’inizio, ci siamo sentite “a casa”.

ioCi piace pensare che sia proprio il nome ad innescare una sorta di ottimismo quando si arriva qui. “Bucur” in Romeno vuol dire “felice”.  Ecco, Bucarest è una “città felice”! Una capitale europea diversa, molto eclettica. Gli eleganti palazzi del primo novecento sono affiancati dalle severe costruzioni di stampo comunista, ma è proprio questo contrasto a raccontare la storia del paese. Un paese dal ricco passato,transitato sotto il regime comunista, che da 25 anni ha preso la “rincorsa” per raggiungere i fratelli europei. Ma che nello stesso tempo è anche rimasto fedele a tradizioni secolari. Visitare la Romania è come andare al cinema pensando di vedere un bel film e ritrovarsi a vedere un documentario…a vivere un documentario. Un misto di natura selvaggia, paesini rimasti intatti come cent’anni fa, antichi mestieri, gente semplice.  A Bucarest la campagna e la città si incontrano. Grandi spazi, grandi costruzioni, molto verde, una vita notturna invidiabile, ristornati e locali, mostre, concerti, eventi sportivi e culturali.Si rimane sorpresi. Proprio questo ci piacerebbe raccontare, le attrattive e i contrasti della Romania. Guardarla attraverso gli occhi di coloro che la vivono. E per usare le parole di H.Miller:”Una destinazione non è mai un luogo, ma un nuovo modo di vedere le cose”.

Stefania Acerra, di Francavilla al Mare, è insegnante di lingua italiana presso l’Istituto di Cultura Italiana di Bucarest.

Ursula Fait, milanese, è Accompagnatrice Turistica dal 1986 e Guida dal 1995. Nel 2006 si è trasferita a Bucarest (Romania) a seguito del marito. Innamoratasi subito del Paese, spinta dalla passione per la ricerca storica, ha approfondito le sue conoscenze sull’arte e la cultura romene. Nel 2012 ha pubblicato “Caravanserais”, una guida sul centro storico di Bucarest che racconta la vita della città nel XVIII sec, quando era luogo chiave degli scambi commerciali d’Europa. In dieci anni ha messo a punto percorsi tradizionali alla scoperta della capitale e della spettacolare natura del luogo, assieme a itinerari fuori dal comune, che valgono sempre il viaggio. Appassionata di fotografia e mossa da spirito di avventura ama avvicinarsi alla gente, farsi racconatare la loro vita e cultura per poi condividere l’esperienza acquisita con turisti alla ricerca di itinerari ricchi di spunti, conoscenza, suggestioni non stereotipate.

La sua provenienza la aiuta a entrare in forte empatia con i turisti italiani, capirne le aspettative, le curiosità, le esigenze. Parlare in modo eccellente Italiano, Inglese e Romeno le consente una notevole facilitazione nelle relazioni, sia con i turisti accompagnati che con la gente del posto.

https://www.facebook.com/Ursula-Fait-guided-tours-in-Romania-318899931560728/

Ursula Fait, Guide & Tour Creator:  Ursula is a licensed Italian Tour guide from Milan.  She has spent almost 13 years  in Romania where she has rediscovered her passion for researching history & culture and sharing it with people in innovative and participative tours. Ursula has written a book on the Bucharest old town “Caravanserais Hanuri” which talks about 18th century life in Bucharest when the city was a key trading point.   Ursula loves to help you discover Romania and she also loves photography.  Ursula speaks native Italian, fluent Romanian and fluent English.

Ursula offers several private tours of Bucharest and Romania. Out of the path, in direct contact with locals, searching for traditions.copertina foto b

 

6 thoughts on “

  1. Salve, oggi è il mio ultimo giorno di vacanza a Bucarest e, mentre aspetto mezzanotte per andare in aeroporto e tornare a Barcellona, trovo il vostro blog. In realtà cercavo informazioni sui fratelli Axerio e vi ho trovate per caso. Prometto che, wi-fi permettendo, vi leggerò!
    Marco

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  2. Salve, sto leggendo il vs blog in vista del prossimo tour in terra rumena. Avendo letto il passaggio sulla sicurezza mi viene da riprendere una vecchia idea/progetto, ovvero andarci con la mia auto, progetto abbandonato pensando ai possibili furti. Cosa ne pensate? Grazie e buon tutto, Filippo

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    • Quello che hai letto! C’è molto più timore di infrangere la legge che in Italia. A Bucarest conviene muoversi in taxi, 1,39 lei(30 centesimi di euro) al K/h, e te lo consiglio, considerato il traffico. Ma la tua è un’ottima scelta se hai intenzione di visitare altre zone. Una raccomandazione, qui c’è tolleranza zero all’alcool. Un bicchiere o una tanica per la polizia rumena è la stessa cosa, c’è il ritiro della patente per tre mesi…

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      • Grazie mille per la risposta prontissima! La mia idea è quella di percorrere un ‘anello’ Timisoara-Timisoara che prevede Sibiu-Bran-Sighisoara-Sucevita-Distretto di Maramures. Il piano A è quello di atterrare a Timisoara e noleggiare un’auto (che visti traffico e condizioni stradali mi affascina di più, anche per l’opzione kasko che non ho sull’auto di proprietà), ma c’è anche questa ipotesi di partire da Vicenza e attraversare questa fetta d’Europa tutta in auto…

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